Trama
La trama dello sketch di Riccardo Morganti, scritto e ideato dall’autore stesso, porta in scena il “Signor Borgia”. Il cognome è di pura fantasia, ma la storia prende ispirazione da un fatto realmente accaduto. L’autore ha voluto rappresentarlo sul palco aggiungendo un pizzico di novità, comicità, equivoci e allegria. Lo sketch è ambientato nella sala d’attesa di un pronto soccorso ospedaliero. Il protagonista è un dipendente che, mentre lavora in una ditta, inizia improvvisamente a sentirsi male. La titolare dell’azienda, accorgendosi delle sue difficoltà, decide volontariamente di accompagnarlo in ospedale. Il problema nasce dal fatto che il dipendente è una persona sorda e, di conseguenza, ha difficoltà a comunicare con il personale sanitario. La titolare non è un’interprete LIS, ma cerca comunque di fare da mediatrice per aiutarlo, poiché nessuno riesce a comunicare con lui. Arrivati in ospedale, però, la donna non può entrare all’interno del reparto per motivi legati alle regole del pronto soccorso. La persona sorda si ritrova così sola, circondata da persone udenti, essendo l’unico sordo presente nella sala. È proprio da questa situazione che nascono gli equivoci, le incomprensioni e i momenti comici che caratterizzano lo sketch. La conclusione dello spettacolo sarà affidata a un monologo interpretato da uno degli attori, il quale trasmetterà un messaggio importante, capace di far riflettere il pubblico e sensibilizzarlo sul tema della comunicazione e dell’inclusione. La grande novità voluta dal regista è quella di portare in scena cinque attori sordi. Di questi, quattro interpreteranno personaggi udenti, mentre uno soltanto vestirà il ruolo della persona sorda vittima degli equivoci. Un messaggio forte e simbolico, che dimostra come le persone sorde possano interpretare qualsiasi ruolo, anche quello di persone udenti.
Cast
- Danilo Gulletta Artista (membro compagnia)
- Gabriele Nilo
- Francesco Cavò
- Domenica Pandolfino
- Nicholas Previti

